Cosa ti abita?
pensierini per gestirsi e gestire le proprie faccende in modo più appagante
La fatica spesso sta nella spalla che si irrigidisce, nel respiro che rimane alto, nelle pancia che si stringe. Se ti ascolti un momento, dove sta abitando la tua fatica oggi?
Non serve cambiarle posizione. Serve notarla: come quando metti una mano sul braccio di qualcuno che ti sta a cuore, solo per dire “ti vedo”. Il corpo non mente. E quando gli diamo un po’ di spazio, inizia a rispondere.
Se ti va di esplorare questo dialogo sottile, di capire cosa prova a dire,
ti aspettiamo a Parole di cura, un percorso che intreccia meditazione e scrittura per ritrovare presenza e gentilezza verso se stessi con la psiconcologa e psicoterapeuta Cinzia Dell’Imperio e me. Puoi partecipare a un solo incontro oppure a tutti e sei. C’è l’early bird fino all’11 di marzo.
Per assaporare di che si tratta qui c’è un esercizio di scrittura che puoi fare subito con noi.
Le cose che ho da dire
di quando ho capito che dovevo fermarmi
delle scuse per non meditare “Non ho tempo”, “La mia mente corre troppo”, “Mi annoio”, “Non sono il tipo”.

